Matteo Corradini

pensieri. pensieri! pensieri?

Archivio per ottobre, 2011

In viaggio con Andersen: il video

Il quadernino che ha accompagnato per un anno i premi Andersen in giro per l’Italia è diventato un video: da Barbiana a Maranello, dal Sestriere a San Sabba, da Cinecittà a Collodi… con Giusi Quarenghi, Bruno Tognolini, Andrea Valente, Guido Sgardoli, Pia Valentinis, Vittoria Facchini e Roberto Innocenti. Chilometri di terra, centimetri di carta.

Lettere ebraiche e melanzane

La mia amica Enrica Carini, fatina in cucina, ospita il mio nome nel suo blog. Che emozione! Qui il post originale. Non ero mai finito in un pezzo che parlasse di me e di melanzane al forno. Le melanzane, ovvio, vincono a mani (foglie?) basse. Ecco quanto scrive la fatina.

Oggi ho imparato una cosa. Oggi ho incontrato in una tazza di tè – Prince Wladimir ça va sans dire – un narratore (che ha anche un nome e si chiama Matteo Corradini) e attraverso il suo sguardo ho ascoltato storie eterne e seguendo le sue parole ho messo a fuoco orizzonti lontani e sentieri da iniziare a percorrere. Oggi ho imparato che le parole in ebraico sono esattamente ciò che rappresentano, sono “cose”, tant’è vero che cosa e parola si dicono con lo stesso vocabolo; allora in ebraico scrivere è creare, ma anche pensare è creare, e così ogni volta che lettere e sillabe compongono parole, si generano cose, si genera realtà. Quindi se ti dico PRIMAVERA, oggi, tu cosa vedi? Leggi il seguito di questo post »

Bambini e bambine da titolo

Uscirà a fine novembre per Einaudi “La bambina di neve” di Eowyn Ivey. Sul blog della scrittrice è rintracciabile la copertina italiana in anteprima. Che mi ha fatto subito pensare a due cose. Una è che dalla Solitudine dei numeri primi in poi sono in commercio numerosissime copertine di solitudini dei numeri primi. Fantasia grafica pura. Se pubblicherò mai un disco con una band, voglio una copertina nera e un prisma attraversato da un fascio di luce. Non si sa mai che il trucco funzioni e qualche copia in più si venda. Il secondo pensiero è che mettere la parola “bambino” o “bambina” nel titolo di un libro per adulti è una operazione che ormai ha fatto il suo tempo (per esser buoni). A sbirciare senza troppa attenzione, solo negli ultimi mesi si trovano pubblicati o ripubblicati i seguenti titoli. I bambini a soggetto combinano di solito faccende demenziali: colorano il buio, scrivono sulla sabbia, sono di vetro, parlano col diavolo, sognano la fine del mondo, si tiran fuori le idee dal naso, non hanno nome o son nati due volte, salvano i libri, hanno petali in tasca o fiori di carta. E soprattutto amano troppo i fiammiferi. Leggi il seguito di questo post »

Sogni deossiribonucleici

SCRITTORINCITTÀ
UN INCONTRO AL GIORNO
incontro 131 – domenica 20 alle 18.30
centro incontri provincia, sala rossa – € 3,00

Il racconto della scienza ad alti livelli è sempre più attivo e appassionante. Per districarsi nei panorami che le scienze ci propongono, e cosa significhi fare ricerca oggi in Italia, negli Stati Uniti e nel mondo, un dialogo a distanza tra Stefano Bertuzzi, neuroscienziato italiano tra i dirigenti del National Institutes of Health e collaboratore del presidente Obama per la riforma della Ricerca in USA e il giornalista Marco Alfieri (in uscita a breve con I padroni della salute, Feltrinelli). A che punto siamo? A che punto saremo? Arrivare a certi traguardi è soltanto una bella promessa? Perché in Italia la ricerca è ostacolata? Perché in USA è uno dei cardini della nazione? Gli americani hanno forse malattie più interessanti? Modera l’incontro Matteo Corradini.

Un libro in bocca fa miracoli

SCRITTORINCITTÀ
UN INCONTRO AL GIORNO
incontro 111 – domenica 20 novembre alle 15
cinema monviso – € 3,00

«Non mi rimane che utilizzare la vecchia strategia del bacherozzo: quando si avvicina un pericolo, si distende sul dorso, immobile, e si finge morto. Nel caso mio, non devo neanche fingere troppo»,dice il vecchio protagonista di Un calcio in bocca fa miracoli (Einaudi 2011) di Marco Presta (quotidiano co-conduttore del Ruggito del Coniglio). Tra prostate e malumori, ottimismi disillusi, entusiasmi giovani e giovanili, uno sguardo ironico e profondo sulla realtà di una Italia inventata ma tanto (tanto!) somigliante all’Italia in cui viviamo. Parole che aiutano a ridere quando si dovrebbe piangere e aiutano a piangere come si deve, aprendo bene gli occhi e le orecchie. Insomma, si riciccia. Dialoga con lui Matteo Corradini.

Barbadoro a-live

SCRITTORINCITTÀ
UN INCONTRO AL GIORNO
incontro 105 – sabato 19 novembre alle 18.30
biblioteca civica – € 3,00

Cosa c’entra un uovo in un nido sopra un albero altissimo con un re che perde uno ad uno i peli della sua lunga barba bianca? E cosa c’entra uno scrittore francese con il blues e con il soul? E i tre re magi con novembre? Tantissimo, tutto. Un reading musicale con la voce cantante e le musiche originali di Linda Sutti (ma anche molte cover stravolte) e la voce leggente di Matteo Corradini, sulle parole di Michel Tournier per Barbadoro, un racconto fiabesco da Gaspard, Melchior et Balthazar. Per riflettere sul domani, quando “è urgente aspettare”, per vedere se c’è una seconda possibilità anche per me. E scoprire che rinascere si può, anche quando non sembra più possibile.

Chilometri di terra, centimetri di carta. In viaggio con Andersen

SCRITTORINCITTÀ
UN INCONTRO AL GIORNO
incontro 83 – sabato 19 novembre alle 15
centro incontri, sala rossa – € 3,00

Quest’anno una rubrica del mensile “Andersen – Il mondo dell’infanzia” ha portato in giro per l’Italia gli scrittori e gli illustratori che nel passato recente hanno vinto l’omonimo premio, l’Oscar dei libri per ragazzi. Dalle tappe in luoghi molto simbolici ma meno frequentati (Barbiana, Maranello, il Sestriere…) sono nati reportage pieni di spunti e disegni, parole, appunti, amarezze, speranze. In una tavola rotonda che sembra di più una chiacchierata tra amici, alcuni degli esploratori raccontano uno straordinario viaggio nel Belpaese. Per tirare una linea alla fine delle celebrazioni, e vedere i 150 anni dell’Unità d’Italia attraverso gli occhi dei suoi migliori autori. Con Roberto Innocenti, Giusi Quarenghi, Barbara Schiaffino, Gek Tessaro, Bruno Tognolini, Andrea Valente. Modera l’incontro Matteo Corradini.

Ma lascia stare i santi

Ne ho discusso alcuni giorni fa con un caro amico che vive a Washington. Dalla morte di Steve Jobs ho letto una eccitazione e una commozione molto forti su giornali e riviste, e moltissima su social network, siti di informazione… Pochi lo ricordavano come un ottimo manager, e la maggior parte dei commenti mi pareva di natura quasi spirituale e mistica, come fosse venuto a mancare al mondo un Gandhi o una Madre Teresa. Leggi il seguito di questo post »

La memoria negli occhi

SCRITTORINCITTÀ
UN INCONTRO AL GIORNO
incontro 73 – sabato 19 novembre alle 9
cinema monviso

Le immagini della Shoah, lo sterminio degli ebrei d’Europa, non sono meno significative delle parole dei testimoni. Consapevole da subito della enormità di quanto commesso dai nazisti, chi liberò i campi di sterminio si preoccupò di documentare quanto più possibile l’accaduto: fotografie, video e anche disegni, parole. Discutere oggi di quale valore abbiano l’immagine e le immagini (anche illustrate) nel racconto della Memoria è sempre più importante: l’anagrafe ogni anno porta via tanti testimoni oculari. Ne parlano il curatore italiano dei Diari di Anne Frank, Frediano Sessi (Visitare Auschwitz, Marsilio 2011, Il mio nome è Anne Frank, Einaudi 2010) e Roberto Innocenti (La storia di Erika, La Margherita 2003; Rosa Bianca, C’era una volta 1990) l’illustratore che ha fatto della Memoria la cifra del proprio lavoro. Modera Matteo Corradini.

D di Repubblica + Scuola Holden + ilmiolibro.it + Feltrinelli… ucci ucci?

Ho un sentore di ucci ucci, ma prima vorrei esporre i fatti. Oggi a pagina 147 di D, inserto femminile di Repubblica, c’è un pezzo su quattro scrittori esordienti che hanno pubblicato “con successo” sul sito ilmiolibro.it, un indirizzo web che fa del self-publishing un ottimo affare e che ha buonissimi rapporti con Feltrinelli. Uno di loro, insieme ad altri scrittori, potrà diventare ancora più celebre attraverso il concorso ilmioesordio (da chi verrà pubblicato il vincitore? Da Feltrinelli). Da chi vengono valutati gli scritti che partecipano al concorso? Dalla Scuola Holden, fondata da Alessandro Baricco, istituto che ha ottimi rapporti con Feltrinelli e Fandango, case editrici per le quali Baricco pubblica e ha pubblicato. La Scuola Holden costa (Iva inclusa) 6897 euro a testa (prendono 30-35 studenti all’anno) e vuole darsi l’immagine di luogo dove formare scrittori capaci. I cerchi che si aprono e si chiudono non sono per nulla intricati da vedere e spiegare.

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