Matteo Corradini
pensieri. pensieri! pensieri?Archivio per conferenze musicali
Barbadoro a-live
SCRITTORINCITTÀ
UN INCONTRO AL GIORNO
incontro 105 – sabato 19 novembre alle 18.30
biblioteca civica – € 3,00
Cosa c’entra un uovo in un nido sopra un albero altissimo con un re che perde uno ad uno i peli della sua lunga barba bianca? E cosa c’entra uno scrittore francese con il blues e con il soul? E i tre re magi con novembre? Tantissimo, tutto. Un reading musicale con la voce cantante e le musiche originali di Linda Sutti (ma anche molte cover stravolte) e la voce leggente di Matteo Corradini, sulle parole di Michel Tournier per Barbadoro, un racconto fiabesco da Gaspard, Melchior et Balthazar. Per riflettere sul domani, quando “è urgente aspettare”, per vedere se c’è una seconda possibilità anche per me. E scoprire che rinascere si può, anche quando non sembra più possibile.
Tango Viavai
SCRITTORINCITTÀ
UN INCONTRO AL GIORNO
incontro 69 – venerdì 18 novembre alle 21.15
teatro toselli – € 5,00
Passione, arte, immagine, sensualità: il tango accende espressioni e si accende nella comunicazione tra due persone, due corpi, due menti. Una serata piena di suggestioni, interviste al volo, reading veloci, musica dal vivo. E tanto tango ballato, guardato, sognato. Un movimento che diventa narrazione, il racconto di quanto accade al cuore e alle gambe, ma anche alla terra, a una città, al mondo: è la “relación”, il cuore più autentico del tango ma anche del mondo che vorremmo costruire. Il teatro per una notte verrà trasformato in una grande milonga, dove il viavai sarà l’unica ispirazione: viavai di ballerini e musicisti, viavai di parole argentine e italiane, viavai di segni in azione, viavai di pensieri e di abbracci in movimento. Con Emanuela Bussolati, Paolo Collo, Amleto Dallapè, Alessandro Del Piano, Francesco Mastrandrea, Conce Spinelli, e Andrea Valente. Musiche dal vivo di Davide Borra. Regia di Matteo Corradini.
Un appello agli amici psicologi
cari amici psicologi, ho da sottoporvi un piccolo caso. Il mio. Con almeno due di voi ho passato le superiori. Parlo a te, Mauro (so che mi leggi), e a te, Melania (magari ti girerò il link). Ora operate in ambienti e con profili molto diversi, ma qualcosa mi saprete dire. Dunque, vengo al racconto (si chiama anamnesi anche quando vai dallo psicologo, chi lo sa?) Come sapete, sono ebraista da un po’. Dopo un periodo passato, come si dice, a “calcare le scene” per il Giorno della Memoria, nella prima notte di oggettivo riposo, al termine di un tour estenuante tra città, teatri, conferenze, reading con musicisti, laboratori didattici, articoli, ho fatto un sogno. Ho sognato di dover gestire un qualcosa a teatro, e questo qualcosa era la cosa più lontana dalla mia esperienza, una sorta di musical di cui non conoscevo né il tema, né i motivi. Il teatro era piccolo ma già strapieno. E io dietro una quinta dovevo gestire le cose, ma quali cose? Nemmeno sapevo cosa sarebbe accaduto in scena. Leggi il seguito di questo post »
Do you feel loved?
Stamattina il fratello di una deportata a Mauthausen, uccisa nella Shoah, mi ha abbracciato. Nella memoria non ricordo perché l’ha fatto. È venuto da me alla fine di un mio incontro e si è presentato, abbracciandomi. Ho capito cosa prova il ghiaccio quando si scioglie. Nei mille e mille chilometri che percorro per il Giorno della Memoria, non provavo emozioni così da qualche tempo. Anche se di emozioni se ne provano sempre, ed è sempre un rischio. Se vuoi giocare sulla corda dell’etica, del presente, se non fai commemorazioni, retorica, è sempre un rischio. Perché devi metterci la faccia e non una maschera o un ruolo, tocchi tutto a mani nude. Mentre in molti luoghi si fanno celebrazioni sempre più noiose (a Piacenza, per esempio) e sottilmente dannose, ci sono ancora abbracci che risollevano il morale. Sarebbe troppo pensare che son passaggi di consegna. Perché il peso non sarebbe sopportabile, e perché le lacrime le guardi, le asciughi, le condividi. Ma le lacrime di uno, per quanto amico, accompagnato, abbracciato non possono rientrare mai, per davvero, negli occhi di un altro.
Giorno della Memoria: gli appuntamenti
Qualche appuntamento (mio) attorno al Giornata della Memoria di quest’anno. Come sempre, poche cose vicine a casa (mia). Ma meglio così.
12-31 gennaio, Castel San Giovanni (PC): Un prato, un ricordo – Laboratorio sulla Memoria della Shoah. Istituto comprensivo
martedì 25 gennaio, Piacenza: Parola di Annelies Marie Frank – Conferenza sulla Memoria della Shoah. Liceo “G.M. Colombini”
mercoledì 26 gennaio, Copiano (PV): Lampadine sopra il letto, Conferenza sulla Memoria della Shoah. Biblioteca Civica
giovedì 27 gennaio, Gropello Cairoli (PV): Lampadine sopra il letto, Laboratorio sulla Memoria della Shoah. Biblioteca Civica
venerdì 28 gennaio, Mede (PV): Stelle come te, Laboratorio sulla Memoria della Shoah. Biblioteca Civica
venerdì 28 gennaio alle 21, San Martino in Rio (RE): Shoah we-Shoah – Conferenza musicale. Con Linda Sutti (voce e chitarra). Rocca estense, Sala dAragona
sabato 29 gennaio alle 20e30, Merano (BZ): Shoah we-Shoah - Conferenza musicale. Con Linda Sutti (voce e chitarra) e Johanna Porcheddu (voce recitante in lingua tedesca). Centro per la Cultura
lunedì 31 gennaio, Castel San Giovanni (PC): Lampadine sopra il letto – Conferenza-reading dei ragazzi. Teatro Verdi
martedì 1 febbraio, Galliate (NO): Lampadine sopra il letto - Conferenza-laboratorio. Biblioteca Civica
giovedì 3 e venerdì 4 febbraio, Bolzano: Parola di Annelies Marie Frank – Conferenza-laboratorio. Vari Istituti Comprensivi
Aggiornata l’area video
Con un po’ di ordine in più, con qualche novità, con qualche link diverso…
http://www.matteocorradini.com/dVideo.html
http://www.matteocorradini.com/dVideoInc3.html
http://www.matteocorradini.com/dVideoInc2.html
http://www.matteocorradini.com/dVideoInc1.html
http://www.matteocorradini.com/dVideoInt.html
http://www.matteocorradini.com/dVideoLab.html
Tavole al telefono, i video
Tavole al telefono - Scrittorincittà, Cuneo, 18 novembre 2010, Teatro Toselli
Disegni in diretta, letture veloci veloci e musica dal vivo in un reading spettacolare dedicato alle “Favole al telefono” di Gianni Rodari. Bruno Gambarotta telefona le favole con gettoni suoi, Alessandro Sanna risponde a disegni e grandi proiezioni, lì per lì, e Linda Sutti accompagna parole e colori con voce dolce e chitarra blues, lungo la linea del telefono. Dalla raccolta di racconti più rodariana che c’è, atmosfere disincantate e suggestioni visive e sonore. E non mancano le telefonate di ospiti illustri, anche tra il pubblico: Michele Serra e Andrea Valente. Regia di Matteo Corradini.
L’anima e il diavolo, i video!
L’anima e il diavolo, 18 novembre 2010 – Cuneo, Scrittorincittà
Federico Poggipollini con Matteo Corradini
Poggipollini è un idolo della chitarra, è il “Guitar Hero” di Sony Playstation, ma da quindici anni è anche accompagnatore di un idolo, Luciano Ligabue. Si dice che il più famoso dei chitarristi blues avesse venduto l’anima al diavolo in cambio dell’abilità nel suonare. Anche “Capitan Fede” avrà fatto così? Una carriera strepitosa sempre in compagnia della sua fedele seicorde: dagli esordi agli album con i Litfiba, dalle produzioni proprie alla chitarra solista di Ligabue. Quante corde avrà la sua anima rock?
Tavole al Telefono, 5 ore di backstage in 3 minuti
Tavole al Telefono, 18 novembre 2010 – Cuneo, Scrittorincittà
Disegni in diretta, letture veloci veloci e musica dal vivo in un reading spettacolare dedicato alle “Favole al telefono” di Gianni Rodari. Bruno Gambarotta telefona le favole con gettoni suoi, Alessandro Sanna risponde a disegni e grandi proiezioni, lì per lì, e Linda Sutti accompagna parole e colori con voce dolce e chitarra blues, lungo la linea del telefono. Dalla raccolta di racconti più rodariana che c’è, atmosfere disincantate e suggestioni visive e sonore. E non mancano le telefonate di ospiti illustri, anche tra il pubblico: Michele Serra e Andrea Valente. Regia di Matteo Corradini.
Musica: “Hurry” di Linda Sutti (dall’album “Winter in my Room”).








