Matteo Corradini

pensieri. pensieri! pensieri?

Archivio per if you can’t rock me

La mossa (If you can’t rock me – parte 04)

Dialoghi transalpini raccolti da due amiche.

01. La prima ha la figlia a Parigi in questi giorni, in vacanza con una zia. È una bambina di 8 anni. La madre mi racconta.

«È stata ieri a Eurodisney. Ci siamo sentiti al telefono. Le ho chiesto se si era divertita. Mi ha risposto: divertita sì, ma ho litigato con Jack Sparrow».

02. La seconda è stata in vacanza a Parigi lo scorso anno, con una figlia di 5 anni.

«Per tutto il viaggio, sul volo dell’AirFrance, sentiva le assistenti di volo dire merci beaucoup. All’arrivo il comandante ringraziava i passeggeri accanto al portellone, e lei ad alta voce gli ha detto: mersì cucù!»

Idee geniali e pranzi misteriosi (If you can’t rock me – parte 03)

Girando per incontri e laboratori, se ne sentono davvero di tutte. Eccone alcune delle tante. M sono io, gli interlocutori cambiano ogni volta

Episodio 08 – Asilo nido.

Vado a prendere mia figlia all’asilo, a metà pomeriggio, e non trovo il foglio dove le insegnanti scrivono il menù del pranzo. Chiedo alle maestre ma il loro turno è cominciato alle 14 e non ne sanno nulla. Così, su suggerimento di una di loro, chiedo informazioni all’unica bimba del gruppo che sa già parlare. È l’unica testimone che può rilasciare una dichiarazione.

M: «Ciao Ilaria!»

Ilaria: «Ciao».

M: «Senti, ma a pranzo cosa avete mangiato?»

Ilaria (guardandomi con gli occhi spalancati, come stesse guardando uno nato ieri): «La pappa!»

M: «Ovvio. La pappa». Mi arrendo.

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Cuccioli e parole (If you can’t rock me – parte 02)

Girando per incontri e laboratori, se ne sentono davvero di tutte. Eccone alcune delle tante. M sono io, gli interlocutori cambiano ogni volta

Episodio 06 – Professoressa delle medie.

Ci eravamo scambiati 1 mail (una) e 1 telefonata (una). Mai vista prima di persona. Non sapevo ancora che faccia avesse. Mi telefona per chiarire gli ultimi dettagli di un progetto in via di definizione. Siamo nelle vacanze di Natale, sono le 9 del mattino.

professoressa: «Che voce che hai, ti ho buttato giù dal letto?»

M: «No, scusami, lavoro al computer da un po’. È solo che ho 38 di febbre».

professoressa: «Oh, povero cucciolo!»

M: «…»

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Bastoni e canditi (If you can’t rock me)

Girando per incontri e laboratori, se ne sentono davvero di tutte. Eccone alcune delle tante. M sono io, gli interlocutori cambiano ogni volta.

Episodio 01 – Un gruppo di ragazzini di quarta elementare.

M: «Conoscete qualche ebreo di persona? Nessuno. Conoscete qualche ebreo famoso, allora?»

Bambino: «Mister T?»

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